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ATTENZIONE: PRENDERE VISIONE DELLE NUOVE MODALITA' DI INGRESSO AL MUSEO DELLO SBARCO DI ANZIO


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informazioni

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Info

Anzio BeachHead Museum

Via di Villa Adele - 00042 Anzio (RM) Italy

Phone/Fax 069848059

mobile. 3494556241

email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Free admission

accept visits by appointments


Visiting hours:

thuesday, thursday, saturday, sunday

Month morning afternoon
January 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
February 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
March 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
April 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
May 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
June 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
July 10,30 - 12,30 17,00 - 19,00
August 10,30 - 12,30 17,00 - 19,00
September 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
october 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
November 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00
December 10,30 - 12,30 16,00 - 18,00



 



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Anzio BeachHead Museum

The Museum was inaugurated on the 50th anniversary of the landing at Anzio, 22 January 1994, and is located in one of the rooms of the seventeenth-century Villa Adele, a short walk from the railway station and the city center, within walking distance.

Created at the initiative of members of the "Research and Documentation Centre on landing and the battle of Anzio," the museum is divided into four sections: American, English, German and Italian. There are on display uniforms, weapons, decorations, documents, battle plans, photos of veterans, everyday objects, all strictly true.

The Museum and supplemented by: photo library, tape library, library, newspaper library. Flags, collections of photographs, motorcycles, etc.. enhance the already considerable collection there is increasing more and more with donations from the Museums and the associations of veterans of the belligerents.

 Many items come directly from the depths of the sea at Anzio, where, at various depths, planes, warships and cargo landing craft often lie with the crew, as the British cruisers "Janus" and "Spartan" and the ship hospital "St. David".

It is not, as has been led to believe, the usual anonymous, cool collection of objects, but an authentic, exciting and informative "review" historical meaning above all the exaltation of peace and as a condemnation of the war. A thoughtful pause and a message to the youth who have not, fortunately, knew the horrors of that period and the elderly and veterans "of the landing and the battle" so that, recalling the hard days of Anzio, continue to fight in defense of democracy and peace. 

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Organization chart

ANZIO BEACHHEAD RESEARCH AND DOCUMENTATION CENTRE

logoass

President

Patrizio Colantuono

Vice President

Silvano Urbani

Councillors

Mario Battistini - Cristiano Colantuono - Cristoforo Colella - Roberto Iacovoni - Alfredo Rinaldi

Members

Antonio Cappuccia - Annunziata Coppola - Claudio D'Angiolella

Adriano Faccenda - Giuliana Iotti - Clemente Marigliani - Renzo Mastracci

Creation website

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Photographs

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - Marcello Benassai

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luoghi di memoria

Spiaggia di Levante (X Ray Beach)

Porto di Anzio

Tor Caldara -Lavinio - Tor San Lorenzo (Peter Beach)

Campo di Carne

Fosso della Moletta

Campoleone

Carroceto

 

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lo sbarco di anzio

Alle prime ore del 22 gennaio 1944 un convoglio di 374 navi sbarcava la prima Div.Britannica sul tratto di costa fra le Torri Caldara e S. Lorenzo a Nord di Anzio mentre la terza div. Americana prendeva terra sull’arco costiero compreso tra Nettuno e Torre Astura convenzionalmente noti come Peter Beach e X Ray Beach.cartina

Si dava così il via all’operazione “Shingle”, voluta strenuamente da W. Churchill e approvata durante la conferenza di Marrakech del 7-8 gennaio. Alle due divisioni erano aggiunte altre forze costituite da reparti dei genieri e da un gruppo di assalto di Rangers che furono i primi soldati a mettere piede sulla testa di ponte, occupando il Porto mentre due navi lanciarazzi concentravano un fuoco intensissimo sulle spiagge designate allo sbarco Era una notte chiara e un po’ fredda come accade spesso in gennaio sulle coste del Tirreno, quando, con il levar del sole che riscalda uomini e cose, l’innato ottimismo dei marinai chiama questo periodo “primavera a mare”. Dopo pochi giorni purtroppo iniziarono le grandi piogge e, con gli allagamenti della Moletta, causarono disagi infiniti e difficoltà enormi al proseguimento delle operazioni.

Oggi si scrive ancora molto e si disserta sul perché le forze sbarcate ad Anzio non abbiano occupato subito Roma, risultando la zona completamente sfornita di truppe tedesche da combattimento, benché una divisione corazzata tedesca avesse stazionato ad Anzio fino a 48 ore prima e poi inviata a Cassino.

Dalla documentazione ufficiale si è portati a concordare che le istruzioni, seppure vaghe, impartite al Gen. John P. Lucas al comando del VI Corpo sbarcato ad Anzio (che faceva parte della V Armata comandata dal Gen. Mark Clark mentre tutte le forze alleate in Italia erano sotto il comando del Gen. Alexander) fossero in primo luogo di “costituire e consolidare una testa di ponte in prossimità di Anzio” e, secondariamente, secondo le istruzioni operative di Alexander, di “tagliare le principali linee di comunicazione (occupazione dei Colli Albani) e minacciare da tergo il XIV Corpo d’Armata tedesco a Cassino”.

Come mai questo obbiettivo strategico venne raggiunto soltanto alla fine di maggio dal momento che solo pochi reparti di soldati tedeschi in licenza o convalescenti furono inviati a contrastare la testa di ponte, lasciando alla già scarsa aviazione il compito di bombardare le navi alla rada o in porto?

Alcuni fatti stanno però a dimostrare la rapidità e l’efficienza con cui il Comando germanico riuscì ad organizzare la difesa. A scopo diversivo infatti, ma forse nella speranza di aggirare la linea Gustav imperniata su Montecassino, gli Alleati tentano l’attraversamento del fiume Rapido prima dello sbarco di Anzio ma la 36^ Divisione Americana è costretta a ritirarsi con gravi perdite (25 gennaio); tre battaglioni di Rangers penetrarono nottetempo a Cisterna ma, nonostante il valore di quei reparti scelti, soltanto pochissimi uomini possono rientrare nelle retrovie (29-30 gennaio); forze della divisione britannica raggiungono Campoleone ma il battaglione dei Scherwood Foresters viene sacrificato (31 gennaio – 4 febbraio) senza successo. Infine, dopo aver rioccupato Aprilia il 9 febbraio, le forze alleate rischiarono seriamente di essere ricacciate in mare oppure distrutte sulla testa di ponte (16 – 19 febbraio) ove i tedeschi non fossero stati sottoposti giorno e notte, senza interruzione al cannoneggiamento delle navi da guerra al largo di Torre S. Lorenzo e dagli aerei quando lo consentivano le condizioni atmosferiche.

Ciò a significare che le divisioni sbarcate ad Anzio erano chiaramente insufficienti a raggiungere gli obbiettivi preposti, figuriamoci per occupare anche Roma, tanto che la linea Gustav non cedette un solo metro. Furono fatti affluire con urgenza rinforzi notevoli fino a raggiungere la consistenza di 3 Divisioni americane e 3 britanniche nei mesi di gennaio – aprile, in aggiunta ad altri reparti speciali quali la prima Special Force americano – canadese che tenne da sola lungo il Canale Mussolini.

In questi frangenti la quasi totalità della popolazione di Anzio e Nettuno, profughi di Aprilia, di Ardea e dell’Agro Pontino fu imbarcata su Navi Alleate, dal porto di Anzio fino a Napoli, per essere smistata verso le regioni più tranquille del sud con il loro carico di bambini, di poche masserizie consentite di tanta disperata miseria. Vi furono purtroppoanche vittime tra i civili, ma non quanto fosse logico supporre dalla ristrettezza della testa di ponte ove convivevano fianco a fianco soldati e popolazione, facile bersaglio dell’artiglieria avversaria e dei seppur infrequenti raids dell’aviazione. A completamento del quadro storico attorno allo sbarco di Anzio citiamo la presa di Cisterna (25 maggio), la riconquista di Aprilia (28 maggio), l’occupazione di Velletri (1° giugno) e finalmente l’entrata a Roma del Gen. Mark Clark con a fianco il Gen. Lucian Truscott succeduto a Lucas (4 giugno).

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english section

The English section includes a large number of heterogeneous shared with rarities like the helmet with the words HMS Spartan, the light cruiser sank on the evening of January 29, 1944 off the coast of Anzio.

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Anzio BeachHead Museum
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Gold Med. Civil Contribution town of Anzio

 

On 25 April 2004 during a solemn ceremony at the Quirinale Palace Banner of the City of Anzio was awarded the Gold Medal of Civil Merit.

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